MESSICO, GALLETTI PER CENA NELLA GARA ANTI-JABULANI

Dopo la bruciante eliminazione dal tabellone finale di Prestige Cup, il Messico di mister Alex chiude la stagione vincendo la Palius al cospetto della Francia. Fin dalle prime battute i centroamericani mostrano la volontà di effettuare un gran possesso palla, dando però carta bianca alle intuizioni di Mastromartino in avanti. Inizia subito bene il Messico che, dopo 3’, sfiora il vantaggio: Valenti crossa servendo Carrieri il cui destro dal limite viene deviato dal compagno Mastromartino andando a sfiorare il palo a portiere battuto. Al 6’ Mastromartino cerca Carrieri sulla destra che prova la conclusione ma viene chiuso in corner da Santeddu. La Francia di “Trinity” Manzoni alza la testa al 9’, quando Elviretti trova il corridoio giusto per presentarsi a tu per tu con Sperandeo, bravo il portiere messicano ad opporsi in uscita bassa. Due minuti più tardi ancora lavoro per il numero 1 del Messico che mette in corner un insidioso tiro di Capcocci che rimbalza a pochi centimetri dai suoi guanti. Archiviato questo botta e risposta il Messico riesce a portarsi in vantaggio. Al 17’ Sangregorio lancia Mastromartino che a botta sicura si vede negare il gol da Castagnoli, che devia in corner. Dalla bandierina lo stesso Mastromartino pesca sul primo palo l’inserimento di Carrieri che anticipa tutti e gonfia la rete. La Francia ha il merito di non scomporsi e in chiusura di frazione riesce a concretizzare una delle poche occasioni costruite. Al 23’ Capocci si trova davanti a Sperandeo che al primo tentativo si salva respingendo, mentre nulla può sulla seconda esecuzione che non gli lascia scampo. Il primo tempo si chiude dunque in parità, evidenziando un Messico sciupone. Nel secondo tempo perdura l’equilibrio registrato a metà gara. Ci vogliono ben 8’ prima di registrare un’altra occasione che coincide col nuovo vantaggio messicano. Carrieri si invola sulla destra, crossa basso per Mastromartino che con un controllo poco ortodosso (quasi inciampa sul pallone) riesce ad aggirare Castagnoli e a depositare in rete. Il fortunoso gol spiana la strada al successo del team di Mr. Alex e Sardo che può definitivamente esultare al 22’, quando Benedetti fa calare il sipario sul match realizzando il 3-1 dopo un flipper sulla linea di porta che registra prima un salvataggio di Manzoni, poi un palo e infine il gol. Complimenti ad entrambe le squadre che hanno onorato con grande fair play questo incontro. Il Messico ha meritato la coppa, giocando senza timori contro un avversario esperto, ma più statico. La Francia ha infatti sofferto la velocità dell’attacco centroamericano, spendendo molte energie nella fase difensiva e arrivando di conseguenza poco lucido in attacco. Per più di un tempo, però, la sagacia tattica dei blues ha tenuto in bilico un incontro che sarà anche ricordato per il più alto numero di vittime tra i “Jabulani”, con ben tre dispersi… La foto dei Campioni: