TRAMATINHO, 4-2 ALL’ ALGERIA E PORTOGALLO IN FINALE!

Zitto zitto, cacchio cacchio il Portogallo di “Giacomino” Tramati accede alla finale del Titolo Assoluto. La sfida con l’Algeria, orfana di De Michele e Pelliccioni per squalifica, si decide nella ripresa, quando i lusitani trovano lo sprint giusto per prendere il largo. Già dai primi minuti la sfida si rivela interessante, con le due squadre a spingere fin da subito sull’acceleratore. Dopo nemmeno sessanta secondi Sasà Terracciano deve intervenire per respingere il destro di Nika dal limite dell’area. L’Algeria non si scompone e prova a sfruttare al meglio i calci piazzati. Al 4’ Dominici scarica una sventola verso la porta di Trina, che riesce a respingere il bolide del centrocampista portoghese. Nulla può, al 7’, il portiere di Tramati che stavolta si arrende al mancino velenoso e imparabile di Dominici. Due minuti dopo, in contropiede, l’Algeria potrebbe bissare, ma Dominici è troppo egoista e invece di servire un ben piazzato Venieri, va alla conclusione spedendo sul fondo. Un errore che i biancoverdi pagano a caro prezzo perché all’11’ Sola rimette la gara in equilibrio con una conclusione dal versante destro che si insacca sul palo lontano della porta difesa da Terracciano. Ininfluente la deviazione di Risoluti che non cambia traiettoria al pallone. Il carattere dell’Algeria esce fuori e i ragazzi di De Michele (versione angelo custode in panchina) si riportano in vantaggio al 13’ con bomber Venieri, stavolta ben servito da Dominici. Il vantaggio algerino non dura che due minuti, perché al 15’ Gallieri si inserisce centralmente nella difesa avversaria e con molta fortuna riesce a vincere un rimpallo con Terracciano che era uscito tempestivamente sulla punta; la carambola, però, premia il numero 3 portoghese che firma il nuovo pareggio. Nella ripresa l’Algeria non riesce a replicare il pressing forsennato del primo tempo e la ricerca costante della profondità (giocando palla lunga su Venieri) inizia a non pagare più. Alle due occasioni di Risoluti in apertura di seconda tempo, segue una supremazia territoriale del Portogallo, altrettanto incapace di lasciare il segno. I rossoverdi, però, sembrano avere qualche energia in più e al 21’ imprimono alla gara una violenta sterzata: Sola decide di risolvere la partita con un coast to coast sulla fascia sinistra che si conclude con una rete tanto bella quanto decisiva. Le ultime resistenze (soprattutto mentali) dell’Algeria crollano e al 23’ il Portogallo trova il poker grazie a Nika che fulmina Terracciano dopo essere stato liberato dalla magistrale sponda di Gallieri. Gioco, partita, incontro, il Portogallo è in finale grazie ad una prova convincente contro l’Algeria. I biancoverdi di Terracciano hanno venduto cara la pelle. Restano senza controprova le recriminazioni algerine per le pesanti assenze. Con il contributo del “Ciclope” e di Pelliccioni forse i biancoverdi sarebbero rimasti in partita fino all’ultimo secondo. Il Portogallo se la vedrà con gli USA, nel remake della finale di Master League. Tramati, che ha l’occhio lungo, si ritrova ad affrontare l’avversario più sgradito. Lunedì l’ennesima resa dei conti tra le due nazionali.